La Torre Rotonda di Copenaghen
La Torre Rotonda (in danese Rundetårn) non è solo uno dei simboli più amati di Copenaghen, ma è anche un monumento unico al mondo per la sua struttura interna e la sua storia legata alla rivoluzione scientifica del XVII secolo.
Origini e Visione di Cristiano IV
Costruita tra il 1637 e il 1642, la torre fu il fulcro del cosiddetto "Complesso Trinitatis".
Il re Cristiano IV desiderava che la Danimarca diventasse un leader mondiale nello studio degli astri.
Sebbene il famoso astronomo Tycho Brahe fosse morto nel 1601 (molto prima del completamento della torre), il complesso fu costruito proprio per onorare la sua eredità scientifica. Il sovrano volle creare un luogo dove gli studiosi universitari potessero osservare il cielo, consultare libri rari e pregare, tutto nello stesso isolato.
L'Architettura
- I mattoni utilizzati per la torre sono di due colori: giallo e rosso, i colori della casata reale degli Oldenburg. Poiché i produttori locali non riuscivano a garantire la qualità richiesta dal Re, i mattoni furono ordinati e importati direttamente dai Paesi Bassi.
- La caratteristica che rende la Rundetårn unica al mondo è la sua Equestrian Staircase (Scala Equestre)
● Lunghezza: Circa 210 metri.
● Giri: La rampa compie 7,5 rotazioni complete attorno al nucleo centrale.
● Pendenza: Media del 10% verso l'esterno, ma raggiunge il 33% vicino al nucleo centrale (molto più ripida internamente).
● Motivazione: La rampa fu progettata senza gradini per permettere a cavalli e carri di trasportare pesanti telescopi, strumenti di misurazione e migliaia di libri verso la Biblioteca e l'Osservatorio.

Le Sezioni Interne del Complesso
La Sala della Biblioteca
A metà della salita si trova l'ingresso alla Sala della Biblioteca. Inaugurata nel 1657, ospitava l'intera collezione dell'Università di Copenaghen (circa 10.000 libri). Un tempo rifugio per menti come Hans Christian Andersen, oggi è uno spazio culturale che ospita mostre d'arte e concerti.
Il Nucleo Cavo e il Punto Zero
La torre è costruita attorno a un nucleo cavo. Nel 1764, questo spazio fu utilizzato come "Punto Zero" per la prima mappatura geografica precisa della Danimarca.
- Sicurezza: Anticamente ci furono incidenti (come quello di un corista caduto nel 1880, fortunatamente sopravvissuto). Oggi, una pavimentazione in vetro rinforzato permette ai visitatori di osservare il vuoto profondo 25 metri in totale sicurezza.
L'Osservatorio Astronomico
Situato sulla sommità a 34,8 metri di altezza, è il più antico osservatorio funzionante d'Europa. La cupola attuale risale al 1929 e ospita un rifrattore che permette ingrandimenti da 80 a 450 volte.

Analisi del Rebus Reale

Sulla facciata esterna della torre, spicca un rebus dorato progettato dal re in persona.
Ecco gli elementi chiave:
- הוהי (Tetragramma): Il nome di Dio in ebraico.
- Spada e Cuore: Simboleggiano la giustizia e il cuore del re.
- C4: Il monogramma di Cristiano IV.
- Traduzione: "Guida Geova, la giusta dottrina e la giustizia nel cuore del re incoronato Cristiano IV".
Curiosità
- Lo Zar a cavallo: Nel 1716, Pietro il Grande di Russia risalì la rampa a cavallo, mentre sua moglie Caterina lo seguiva in una carrozza trainata da sei cavalli.
- Resistenza al fuoco: Durante il grande incendio del 1728, la torre sopravvisse grazie alla sua struttura massiccia, anche se molti strumenti astronomici e libri andarono perduti.
- Gare moderne: Ancora oggi si tengono gare di velocità in bicicletta e persino con monocicli lungo la rampa.
- Oggi è possibile visitare la torre anche a distanza grazie a un tour virtuale ufficiale che permette di esplorare la rampa e la vista panoramica.
- Per chi la visita dal vivo, la cima offre una vista a 360 gradi che include il Ponte di Øresund e i tetti storici del Quartiere Latino.

